martedì, 16 Luglio 2024
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Ferrovie della Calabria, Almaviva e Techfem partner di UniCal

Techfem darà la possibilità, attraverso anche formule di stage, di far vivere agli studenti del Master l'esperienza di chi lavora all'interno di una società di progettazione

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È stato inaugurato venerdì scorso, presso il Palazzo Sersale del Comune di Cerisano (in provincia di Cosenza), il nuovo Master di II livello in “Ingegneria della mobilità sostenibile e delle sue infrastrutture”, ideato dall’Università della Calabria in partenariato con Ferrovie della CalabriaAlmaviva Techfem.

Un’importantissima opportunità per tanti giovani, questa, descritta più nel dettaglio da Emanuel Muraca, direttore di Ricerca e Sviluppo di Techfem Spa, una società di ingegneria multidisciplinare, in continua innovazione, che opera nel settore energetico da circa 40 anni, dapprima con sede a Fano e ora anche a Lamezia Terme da oltre 15 anni.

«Il Master è stato organizzato dall’Università della Calabria con il coinvolgimento di soggetti industriali che hanno interesse nel formare dei professionisti operanti nel settore dei trasporti – ha spiegato Muraca -. Chiaramente non ci riferiamo solo all’utilizzatore finale, perciò l’operatore ferroviario, ma a tutta la filiera, quindi anche alle società di ingegneria.

Perché Techfem decide di sostenere questo Master? Perché noi progettiamo impianti finalizzati alla produzione dei green gas, tra i quali riveste un ruolo fondamentale l’idrogeno verde, che rappresenta quella molecola che riteniamo sia tra le più importanti per abilitare la mobilità sostenibile.

Per una società come la nostra – ha proseguito – è davvero importante che ci sia una diffusione della cultura della mobilità sostenibile e che i professionisti operanti nel settore dell’ingegneria ferroviaria abbiano competenze in impianti afferenti alla transizione energetica.

Techfem darà quindi la possibilità, attraverso anche formule di stage, di far vivere agli studenti del Master l’esperienza di chi lavora all’interno di una società di progettazione, oltre che molto probabilmente terremo noi stessi dei moduli didattici, finalizzati alla progettazione di impianti di idrogeno verde».

L’azienda lametina apre, così, le porte anche a eventuali assunzioni in una realtà unica e innovativa del territorio: «Sicuramente come società siamo in cerca di talenti – ha aggiunto il direttore di Ricerca e Sviluppo di Techfem – quindi per noi si tratta anche di un’occasione fondamentale di formazione di professionisti».

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