lunedì, 20 Maggio 2024
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Il palazzetto di Insiti torna nelle mani del comune

Stasi: «In cinque anni siamo riusciti a recuperare, atto su atto, processo su processo, sentenza su sentenza, un imbarazzante disastro amministrativo, giudiziario e morale costruito negli anni precedenti»

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L’ordinanza di sgombero già emessa dal Comune di Corigliano-Rossano per il palazzetto di Insiti è pienamente legittima; il privato è obbligato al rilascio immediato dell’immobile abusivamente occupato.

Lo ha deciso oggi il Consiglio di Stato con una sentenza ampiamente motivata che va a concludere definitivamente l’annosa vicenda che contrapponeva l’ente pubblico e il privato occupante abusivo di un bene pubblico.

Tale vicenda prendeva le mosse, in una prima fase, in sede civile e terminava con la sentenza del Tribunale di Castrovillari n.288 dell’8 novembre 2022 che rigettava la domanda di usucapione proposta dal privato.

In forza di tale decisione, impugnata innanzi alla Corte d’Appello, l’Amministrazione Comunale aveva avviato ulteriori azioni per rientrare nel pieno possesso del bene a beneficio della comunità. Per ottenere questo risultato di pubblica utilità nel più breve tempo possibile, infatti, il Comune emanò, per il tramite del Dirigente del settore Patrimonio, una ordinanza di sgombero immediato dell’area con l’obiettivo di anticipare i tempi rispetto ad un possibile ulteriore giudizio.

Tale delibera veniva impegnata dall’occupante dinanzi al giudice amministrativo e a settembre 2023 il Tar Calabria stabilì l’illegittimità dell’ordinanza di sgombero.

Il Comune di Corigliano Rossano avverso tale pronuncia proponeva appello davanti al Consiglio di Stato che con la Sentenza odierna ha stabilito che le ragioni a fondamento dell’ordinanza di sgombero erano fondate.

Nella pronuncia si legge: «Una volta verificato che l’area continua ad essere abusivamente adibita ad uso privato, legittimamente e doverosamente il comune ha attivato il proprio potere di autotutela esecutiva di cui all’art. 823 del codice civile, esercitabile anche a tutela dei beni del patrimonio indisponibile».

La definizione di questa controversia, fortemente perseguita dall’amministrazione comunale fin dal suo insediamento, rappresenta un successo per l’intera collettività che ritorna in possesso di un bene per troppi anni abusivamente occupato.

«Il Palazzetto dello Sport di Insiti torna definitivamente nelle mani del Comune, quindi della città – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi – In cinque anni siamo riusciti a recuperare, atto su atto, processo su processo, sentenza su sentenza, un imbarazzante disastro amministrativo, giudiziario e morale costruito negli anni precedenti da una classe dirigente che, guarda caso, oggi si schiera tutta contro di noi. Noi giochiamo sempre per vincere, fino all’ultima goccia di sudore, e la nostra squadra si chiama Corigliano-Rossano. Non è la prima vittoria e non sarà l’ultima».

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