martedì, 16 Luglio 2024
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La Calabria affonda e i buffoni giocano a mimare la X MAS

Il leghista Furgiuele, espulso da Montecitorio perché beccato a mimare la X del reparto militare fascista che si è macchiato di crimini contro l’umanità. Piccoli Vannacci crescono ma senza stellette. E, intanto, le cose serie languono senza soluzione

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La giornata di ieri alla Camera ci ha esposto alla solita figura barbina verso il mondo, proprio mentre tutto il mondo ci guarda, considerato che l’Italia, in queste ore sta ospitando il G7 in Puglia. Eppure, nella rissa di ieri c’è un anche un pezzo di Calabria, in negativo, ma c’è stato. Il leghista espulso dall’aula dal presidente della Camera, leghista anche lui, è Domenico Furgiuele. Deputato Leghista di Lamezia Terme. A Montecitorio, ieri, non è andata in scena solo la rissa in cui le ha prese e di brutto il deputato del M5s Leonardo Donno, costretto addirittura ad andare al pronto soccorso a causa del pugno allo sterno che gli impediva di respirare. No, c’è stato di più.  L’aula della Camera oggi – riporta l’Ansa – ha ripreso i lavori sulla riforma dell’autonomia!differenziata e il presidente ha annunciato l’espulsiondel deputato della Lega lametino, dopo aver verificato le immagini, come si fa nel calcio con il Var, in cui si vede che il parlamentare ha fatto il segno della Decima mas rivolto alle opposizioni. Furgiuele si è difeso così: “Ho fatto un gesto della Xcon le braccia, come fanno i giudici di X-Factor”. Una giustificazione al confine tra il sarcasmo e la cialtroneria da cantina.

Vannacci ha fatto scuola

Il generale Vannacci ha fatto scuola, il virus infetto della legittimazione di alcuni putridi simboli della vergognosa storia nazi-fascista di questo paese ha cominciato a fare presa, magari sui mediocri, e tuttavia sempre proseliti sono.  Chiaramente, Vannacci ha risvegliato il virus su chi era già infetto o, meglio, su coloro che quel virus lo hanno coltivato, accarezzato e coccolato fin dalla giovinezza. Domenico Furgiuele è uno di questi. E, d’altronde, ha ragione a evocare X-Factor, lui stesso è venuto fuori dal talent-scout che Salvini aveva avviato qualche anno fa qui al Sud, per dare vita alla lista “Noi con Salvini, forse talenti ne ha trovati pochi, ma in compenso ha trovato molti scout, soprattutto reclutando il peggio del sottobosco dei gruppettari pseudo-fascisti che andavano da Casa Pound a Forza Nuova. E già perché Furgiuele,  da quel  sottobosco politico viene fuori, mica dalla fondazione De Gasperi. E, tuttavia, nonostante quella storia politica, eravamo convinti che, in qualche modo, con l’elezione a deputato della Repubblica antifascista, Furgiuele avesse sopito i primordiali istinti nei quali aveva sguazzato e con cui  si era formato, ondeggiando tra frontismi, avanguardie e croci celtiche.  Ci siamo sbagliati. E’ bastato che un idiota di generale vaneggiasse di cattivo odore degli africani, di omosessualità, e di tutta una serie di cazzate stratosferiche, ed ecco che gli istinti primordiali di Furgiuele ri-vengono fuori. Tutti.  Forse perché non si sono mai sopiti. E, oggi ci ritroviamo un deputato della Repubblica, seduto sugli scranni costruiti sul sangue di migliaia di antifascisti trucidati dal nazi-fascismo a inneggiare la X Mas, quella stessa X Decima Mas, costituita dai reparti di fanteria che furono anche impiegati nella lotta antipartigiana (Liguria, Langhe, Carnia, Val d’Ossola), macchiandosi di gravi efferatezze come la fucilazione sommaria di civili e partigiani, la cattura e tortura di ostaggi fra i civili, la deportazione di ebrei. Responsabilità acclarate.

La Calabria affonda e il deputato Lega gioca a fare il fascistello di periferia

Ecco perché il deputato leghista espulso dall’aula ha compiuto un gesto vergognoso e nauseante che va ben al di là della normale contrapposizione politica destra/sinistra, perché mette in discussione i valori basilari su cui poggia l’unità nazionale repubblicana. Valori costruiti sul sangue anche di coloro che sono stati trucidati dagli assassini della X Decima Mas. Personaggi oscuri come Vannacci, e altri di second’ordine come Furgiuele, oggi rappresentano un vulnus alla cultura democratica di questo paese. Oltre che perfettamente inutili alla causa del riscatto della Calabria e del Sud, nel caso di Furgiuele, considerato che, mentre la Calabria affonda, il deputato calabrese della Lega gioca fare le prove del fascistello di periferia. E non mi si venga a parlare della storiella dei 500 mila voti che avrebbe preso Vannacci, perché il consenso elettorale non basta a legittimare il male. Hitler aveva consenso in Germania, eppure si è rivelato un mostro senza eguali nella storia dell’umanità. Personaggi che appartengono alle istituzioni come un generale o un deputato della Repubblica che puntano a legittimare una banda di assassini come quelli della Decima Mas della RSI sono un disonore per il paese e per la Calabria.  

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